Fondazione Comunità Bergamasca: Bergamo e Brescia insieme per la Cultura 2025
CSV Bergamo2025-02-14T16:08:09+01:00Abstract
Il Bando è sviluppato in collaborazione con la Fondazione della Comunità Bresciana.
Scadenza
Ente erogatore
Fonte ufficiale
Categoria
Parole chiave
- Cultura per sviluppare la coesione sociale
- Partecipazione dei cittadini
- Attenzione alle fasce di popolazione marginali
- Continuità con le progettualità di Bergamo Brescia 2023
Documentazione utile alla candidatura
Obiettivi e azioni
Obiettivo
- affermare il valore della cultura come motore di coesione sociale e la sua capacità di contribuire al benessere delle persone e allo sviluppo locale;
- sostenere l’attuazione di progetti culturali diffusi e di qualità, che favoriscano concretamente la partecipazione dei cittadini, con una particolare attenzione alle fasce di popolazione con minori opportunità di fruizione culturale e agli abitanti delle aree del territorio più marginali e geograficamente più distanti dai comuni capoluogo;
- mantenere vive e generative le relazioni fra soggetti appartenenti alle province di Bergamo e Brescia, coerentemente con lo spirito della Capitale della Cultura 2023.
Nei progetti candidati al finanziamento è importante che i proponenti mettano in pratica iniziative
volte a:
- promuovere una maggiore capacità di collaborazione e integrazione tra diversi Enti di Terzo Settore e comunità locali facendo crescere la consapevolezza circa il ruolo e le potenzialità delle formazioni sociali;
- consolidare i legami di solidarietà nelle comunità locali favorendo la promozione di donazioni da parte di persone fisiche, imprese ed enti, destinate ai progetti selezionati.
Azioni finanziabili
a. spessore artistico, storico e culturale dell’evento;
b. capacità di destare interesse presso la comunità di riferimento, con particolare attenzione a quelle fasce di popolazione che solitamente non accedono a eventi culturali;
c. radicamento sul territorio e capacità di coinvolgere comunità, privati di area profit e istituzioni;
d. presenza di alleanze fra soggetti delle due province di Bergamo e Brescia;
e. capacità di raccogliere risorse dal territorio al fine di garantirne la sostenibilità;
f. adozione di un adeguato piano di comunicazione;
g. ottimizzazione delle risorse tramite l’attivazione di una rete di soggetti profit e non profit;
h. solidità del piano finanziario;
i. valorizzazione dei risultati ottenibili grazie all’apporto di lavoro volontario.
Enti ammissibili al finanziamento
L’assenza di scopo di lucro delle organizzazioni deve risultare dalla presenza, nello Statuto, di clausole di:
a. divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale;
b. obbligo di destinare destinazione di utili e avanzi di gestione allo svolgimento dell’attività statutaria o all’incremento del patrimonio;
c. obbligo di devolvere il patrimonio dell’Ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra Organizzazione priva di scopo di lucro con finalità analoghe o ai fini di
pubblica utilità.
Requisiti e vincoli per essere ammessi al finanziamento
a. i progetti non rientranti nelle disposizioni legislative riguardanti le Onlus ai sensi del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997, n. 460;
b. le iniziative già finanziate da Fondazione Cariplo;
c. i progetti presentati, in modo totale o parziale, dagli stessi soggetti in qualità di capofila o partner ad entrambe le Fondazioni di comunità coinvolte nel bando in oggetto;
d. i progetti già eseguiti/realizzati alla data di presentazione;
e. la semplice copertura di costi di gestione, debiti pregressi e spese sostenute prima della data di avvio del progetto;
f. interventi generici non finalizzati;
g. costi relativi a servizi quali utenze telefoniche, canoni internet, energia elettrica e spese varie riconducibili a questa tipologia, che non possano essere analiticamente ricondotte al progetto.
La mancata o non corretta compilazione della domanda o l’assenza di documenti indicati come necessari costituirà motivo di inammissibilità del progetto; non potranno essere presentate più domande di contributo a valere sul medesimo bando da parte della stessa organizzazione.
L’organizzazione proponente dovrà fornire alla Fondazione un piano finanziario analitico relativo alle attività da realizzare; a conclusione del progetto ogni singola voce di tale piano dovrà essere rendicontata con documentazione fiscalmente valida.