Oglio Po: coi podcast i ragazzi diventano ambassador contro la ludopatia
Si chiama Scommetto che smetto il podcast realizzato dai ragazzi delle web radio dell’Ambito Oglio Po coinvolti nella campagna di comunicazione sociale a contrasto della ludopatia nell’ambito del progetto “Giochi di Comunità” promosso dall’Azienda Speciale Consortile “Oglio Po” in partnership col Consorzio Casalasco Servizi Sociali e finanziato dal Piano GAP – ATS Val Padana. Si ascolta online su Radio 46012 (Bozzolo), su RR21 (Polo Romani, Casalmaggiore), su Radio del Rey (Rivarolo del Re) e anche su Spotify.
Per promuovere una sensibilizzazione al fenomeno della ludopatia tra i giovanissimi è stato ideato e realizzato il podcast “Scommetto che smetto” coinvolgendo oltre 60 ragazzi e ragazze dell’Ambito Oglio Po all’interno del progetto “Giochi di Comunità”.
E ora questi giovani grazie ai podcast che hanno realizzato sono diventati degli “ambassador” e sensibilizzano i coetanei e le comunità locali sulle insidie del gioco d’azzardo e del gioco online. Le varie puntate del podcast “Scommetto che smetto” si ascoltano online su Spotify e sulle tre web radio coinvolte nel progetto: Radio 46012, la webradio di Bozzolo (https://www.spreaker.com/podcast/scommetto-che-smetto–6491579), RR21, la webradio del Polo Romani di Casalmaggiore (https://www.spreaker.com/episode/scommetto-che-smetto–63896347) e dalle prossime settimane anche su Radio del Rey, la webradio parrocchiale di Rivarolo del Re.
Quali sono i segnali da cogliere che ci fanno capire che un nostro amico o familiare è caduto nella trappola del gioco d’azzardo e come aiutarlo? Quando il gioco online diventa pericoloso come il gioco azzardo? Com’è possibile evitare di farsi trascinare da influencer e amici che ci propongono un “guadagno” facile grazie alle scommesse online? E’ a queste e tante altre domande che si trova risposta ascoltando online le puntate del podcast “Scommetto che smetto”: brevi “pillole” di 5-6 minuti con tanto di sottofondo musicale dove i ragazzi raccontano episodi di vita vissuta e chiamano a rispondere in modo diretto i vari esperti per capire come mai tanti loro coetanei finiscono ad esempio per giocare in modo ossessivo al loro videogioco preferito, spendendoci sempre più denaro – spiegano i promotori.
Il Capofila del progetto è l’Azienda Speciale Consortile Oglio Po. L’ambito territoriale sociale di riferimento è quello Casalasco Viadanese a cui afferiscono 27 Comuni delle province di Mantova e Cremona. Sono partner del progetto: Consorzio Casalasco Servizi Sociali, Fondazione Arca CMS e Arca Formazione, Auser Dosolo, ASST MN – SERD VIADANA, ASST CR – SERD CASALMAGGIORE, CSV Lombardia Sud ETS, New Tabor ODV, Micromacchina – comunicare la società Aps.